SESTA EDIZIONE 2021-2022

I riconoscimenti avuti in questi anni, unitamente alle numerose richieste di collaborazione ricevute come hub di competenze a livello territorio nazionale, ci spingono ad approfondire e aggiornare continuamente l’offerta formativa, per renderla sempre più efficace, conforme allo stato dell’arte, e specializzata. Per queste ragioni proponiamo, per esempio, l’esperienza dei moduli di specializzazione rivolti a diverse Professionalità: Beni Culturali e Monumentali, Strutture, Infrastrutture di trasporto, Script e Generative Design, MEP e impiantistica. 

Anche la sede del Master è stata adeguata alla sua crescita per offrire maggiori alternative e servizi agli iscritti: le lezioni si svolgono, oggi, presso la Sala grande della Camera di Commercio in centro città, a 300 metri dalla Stazione dei treni, a sua volta connessa all'aeroporto da pochi minuti di metropolitana (Pisa Mover). 

Il Master non richiede di avere conoscenze già acqusite. Durante tutto il periodo di svolgimento del Master ogni iscritto potrà usufruire gratuitamente di proprie licenze individuali, in versione educational, di tutti i software BIM insegnati in modo da poterli installare sul proprio computer. Potendo così esercitarsi personalmente - in modo continuo e graduale - e usufruendone anche nel tirocinio applicativo.

Il programma propone un’acquisizione di conoscenze graduale e integrata: lezioni frontali con contenuti teorici e metodologici; esercitazioni guidate per imparare individualmente l’utilizzo “hand-on” dei software BIM (condizione indispensabile per comprendere il Building Information Modeling); capacità pratica di coniugare modello 3D object oriented e processo (senza la quale non esiste BIM); seminari per studiare progetti e manufatti BIM, di nuova costruzione o esistenti, in Italia e all’estero; incontri con professionisti BIM: specialist, coordinator e manager; presentazioni di realtà della filiera che utilizzano il BIM; formazione legislativa realmente necessaria; esperti internazionali per comprendere le applicazioni allo stato dell’arte; tirocini a scelta come esperienza reale nel settore reale delle costruzioni. Questi aspetti convergono nell’obiettivo del Master di offrire una formazione cmpleta a 360 gradi che permetta un approccio cosciente al BIM senza ridurlo a software, teoria fumosa o norma.

 

PROGRAMMA

Il programma del Master dell’Università di Pisa è stato da sempre strutturato per offrire un ampio e approfondito panorama di conoscenze sia concretamente operative che teoriche nell’ambito del BIM, tale da comprendere le carateristiche delle figure Professionali che sono apparse negli anni - anche nelle normative volontarie autoreferenziate nel nostro Paese - e ora esplicitate nel titolo del Master per ragioni di chiarezza rispetto al panorama italiano.
Le competenze di “BIM Specialist” “BIM Coordinator” “BIM Manager” sono conseguite unitariamente al completamento dell'intero percorso formativo con l'acquisizione del titolo di Master di II livello. Gli argomenti del programma sono contenuti in moduli disciplinari di diversa consistenza e durata e sono sviluppati in modo integrato, per permettere varietà di lezioni e adattamento ai ritmi di apprendimento.
Lo scopo  di un Master dello Stato non è vendere una patente (come un soggetto commerciale privato) ma insegnare a guidare in modo serio (per questo occorrono tempi e modi adeguati).

MODULO 1 - SOFTWARE BIM 3D ORIENTATO AD OGGETTI - BIM SPECIALIST

L’offerta formativa di carattere fortemente operativo, permette di imparare ad utilizzare i più diffusi software BIM di modellazione parametrica 3D orientata ad oggetti (software insegnati: Archicad, Revit, Allplan). Dal punto di vista metodologico, oltre all’esposizione frontale guidata dell’insegnamento, gli allievi sono seguiti singolarmente dai docenti durante le numerose attività di esercitazioni pratiche. L’insegnamento non prevede solo l’utilizzo dei comandi (conoscenza di carattere informatico) ma il metodo e la procedura di utilizzo del BIM propri dell’attività lavorativa delle figure specifiche del settore delle costruzioni. La conoscenza offerta tramite l'insegnamento dell’utilizzo di queste risorse permette di estendere le proprie competenze alla pratica del metodo BIM per ambiti di modellazione e dati connessi “orizzontali”: architettura, struttura e impianti.

MODULO 2 - SOFTWARE BIM PER LE FASI DEL PROCESSO - BIM COORDINATOR

Con la stessa metodologia didattica e formativa del modulo precedente sono insegnate risorse software che sviluppano il metodo BIM per ambiti di applicazioni “verticali”. L’allievo impara ad utilizzare pratiche basate sull’interoperabilità (tipo IFC) dei contenuti provenienti da modellazioni che devono essere integrate e corrette, sviluppando capacità di coordinamento del binomio risorsa-conoscenza. L’insegnamento sviluppa la capacità di ampliare l’applicazione del metodo BIM a tutte le fasi del processo-prodotto (commercialmente 4D, 5D, ecc) relative ad un intervento (nuova costruzione o esistente). Sono propie di questo Modulo le lezioni relative alla pratica di visualizzazione e validazione dei modelli BIM, all'individuazione e controllo dei conflitti, all'estrazione ed elaborazione dei dati, al computo dei costi, alla gestione della commessa, al monitoraggio e controllo del cantiere. (Software insegnati: Solibri di Nemetschek, CPM Vision di Teamsystem, Mastro 5K di 888 Sostware, Navisworks di Autodesk, Zoom di BIMcollab).

MODULO 3 - IL MANAGEMENT NEL METODO BIM - BIM MANAGER

L’articolazione delle conoscenze del Modulo comprende contenuti normativi, procedurali e di prassi consolidate in grado di permettere una progressiva acquisizione di metodi e criteri propri del managment nel metodo BIM. Dal punto di vista metodologico, oltre alle lezioni frontali, gli allievi hanno la possibilità di incontrare Professionisti del settore e interagire con loro, per acquisire esperienze dirette. Sono previste lezioni sulle disposizioni giuridiche nazionali ed internazionali; le direttive nazionali ed europee sugli Appalti Pubblici; i livelli di normazione volontaria e le condizioni di applicazione. L’offerta formativa permette all’allievo di maturare una consapevolezza conoscitiva critica in grado di distinguere, nel panorama italiano, gli elementi di conoscenza necessari e giuridicamente fondati, rispetto a quelli volontari e autoreferenziati.
Il management nel metodo BIM e le competenze relative sono dettagliate per comprendere le conoscenze proprie dell’attività di BIM Manager sia in Studi Privati e Aziende, sia in Enti e Amministrazioni Pubbliche. Sarà inoltre mostrato l'approccio al Facility Management attraverso la gestione dei modelli BIM.
Le lezioni frontali sono corredate di un'ampia casistica relativa alle pratiche di utilizzo maggiormente affermate e ai casi reali più esplicativi pertinenti ai diversi attori del settore delle costruzioni. Rientra in questo Modulo di lezioni l’insegnamento delle conoscenze utili alla redazione di Bandi di Gara (Capitolati Informativi e Offerte/Piani di Gestione Informativa), alla strutturazione dell’utilizzo del metodo BIM per soggetti privati e pubblici, alla conoscenza delle dotazioni h/s per i soggetti della filiera.

MODULO DI CONOSCENZE BIM TRASVERSALI

Per fornire le necessarie conoscenze pratiche ed operative pertinenti al rapporto tra BIM e tecniche digitali innovative, il Modulo integra lezioni ed esercitazioni pratiche per imparare: le basi dell’utilizzo delle attuali strumentazioni digitali per il rilievo dell’esistente in sito, (scanner 3D, laser, fotogrammetria per il rilievo digitale ed il recupero dell’esistente (il cosiddetto SCAN to BIM); le possibili connessione tra BIM e tecniche di georeferenziazione per scala architettonica ed urbana (viene insegnato il software Q-GIS e metodi di Analisi configurazionale); il BIM per la produzione di componenti costruttivi per mezzo di stampanti tridimensionali e digital fabrication; l’utilizzo del BIM coniugato allla realtà virtuale immersiva, aumentata e haptica.

MODULI BIM SPECIFICI A SCELTA

Dopo il periodo di acquisizione dei contenuti comuni esposti, ogni iscritto avrà la possibilità di scegliere un indirizzo specifico - della durata di circa un mese (32 ore) - tra quelli proposti contemporaneamente, poiché orientati a precisi ambiti di specializzazione o pratica professionale indipendenti. Ogni iscritto che lo desideri potrà scegliere se effettuare anche il tirocinio in una realtà lavorativa del settore del modulo seguito.

IL BIM PER I BENI CULTURALI E MONUMENTALI
Le tematiche trattate costituiscono un approfondimento specifico per i Professionisti che desiderano operare nell’ambito sperimentale noto come HBIM: Heritage BIM. La metodologia di apprendimento include, lezioni frontali, applicazioni pratiche con utilizzo dei software specifico per il recupero, esercitazioni in sito con strumentazioni digitali di rilievo.

IL BIM PER LE STRUTTURE
Il Modulo è indirizzato agli strutturisti proponendo suno specifico studio dello stato dell’arte del BIM per acqusire conoscenza dei limiti e delle criticità presenti nel settore; e comprende anche l’insegnamento specifico di software utilizzati in ambito strutturale (quali Tekla). Viene approfondito anche il rapporto tra geometria strutturale e calcolo.

IL BIM PER LE INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO
Il Modulo è rivolto ai professionisti che desiderano occuparsi di metodo BIM per infrastrutture viarie e di trasporto. Dal punto di vista metodologico integra l’acquisizione delle conoscenze maturate nel programma comune con l’insegnamento specifico di software BIM per le infrastrutture stradali (quali Civil 3D e Infraworks).

IL BIM PER IL CANTIERE
Per coloro che si occupano di cantiere o desiderano imparare risorse BIM specirfiche, questo modulo prevede l’insegnamento di metodiche dedicate al rapporto tra design e costruzione in sito. Sono inoltre insegnate risorse software specifiche per la costruzione (quali Synchro) e approfondite le tecniche di monitoraggio e controllo.

GENERATIVE DESIGN
Il modulo, indirizzato a qunti ritengono di applicare queste conoscenze nella professione, propone un approfondimento per la generazione di script per design parametrico. Questo approccio permette di comprendere la connessione fra procedimenti di programmazione e progettazione oltre all’insegnamento di software pertinenti (quali Dynamo).

IL BIM PER GLI IMPIANTI (MEP)
Con questo acronimo si indica la parte di conoscenza specifica pertinente agli “impianti”. Viene approfondito il rapporto tra modellazione geometrica e possibilità di calcolo di dimensionamento allo stato dell’arte. Il modulo prevede anche l’insegnamento di software BIM considerati specifici per il settore (quali MagiCad).

 

TIROCINI

Il tirocinio è proposto ad ogni iscritto in base al proprio personale interesse. Sono previsti tirocini presso Studi Professionali, Imprese di costruzione, Aziende di prodotti, componenti e tecnologie per il settore, Istituzioni, Enti appaltanti, Amministrazioni Pubbliche.  La forma del tirocinio è flessibile nelle modalità di svolgimento e varia in relazione al soggetto proponente e alla disponibilità dell’allievo, che ne concordano insieme modalità e tempi.
I tirocini possono:
1) essere richiesti dai soggetti Partner del Master di questi anni, che sono diffusi su tutto il territorio nazionale.
2) essere effettuati anche nella realtà professionale dove eventualmente l’iscritto già lavora (spesso in questi anni molti partecipanti sono stati coloro che hanno portato il BIM nelle realtà dalle quali provenivano).
3) essere svolti anche in un soggetto che non è Partner del Master ma è proposto dall'iscritto stesso, il quale  può o presentare questo soggetto (se già lo conosce e pensa che accetterà) al Master, oppure (se non ha rapporti con questo soggetto) chiedere al Master di contattarlo per comunicare la sua disponibilità ad effettuare il tirocinio presso di esso. L’intervallo di tempo nel quale il tirocinio può maturare le 120 ore necessarie è indicato, in genere tra Aprile e Ottobre.

 

PROVA FINALE

In rapporto alla propria maturazione di contenuti, permette di esprimere le conoscenze acquisite all'interno dell'ampio panorama del metodo BIM, pertinenti al processo-prodotto di progettazione, costruzione e gestione di un intervento sul nuovo o sull’esistente.