PRESENTAZIONE DEL MASTER

Master di II Livello dell'Università di Pisa in Building Information Modeling e BIM Manager

L’importante riscontro avuto dalla prima edizione con la partecipazione di 50 allievi (Professionisti di Aziende, di Enti, di Pubbliche Amministrazioni, Freelance, Laureati e diplomati come uditori), documentato anche dai Convegni di livello nazionale e internazionale che hanno accompagnato lo svolgimento del Master come quello con l’ideatore del BIM il Prof. Charles Eastman, ci ha portato a approfondire ulteriormente l’offerta formativa e renderla ancora più adeguata allo stato dell’arte.

Abbiamo quindi deciso di sviluppare alcune linee guida che contraddistinguono la nostra proposta:
- il largo utilizzo di software con una parte ancora più importante di ore dedicate al loro apprendimento “on-hand” ritenuta condizione indispensabile per poter effettivamente comprendere cosa sia il Building Information Modeling;
- la correlazione continua fra modello 3D orientato ad oggetti e processo senza la quale non esiste BIM;
- un percorso articolato in approfondimenti negli ambiti di progettazione e recupero, infrastrutturale, strutturale e impiantistico, al fine di fornire una preparazione competitiva agli allievi;
- la proposta dei tirocini, quale esperienza reale del metodo BIM, favorendo lavoro di gruppo e tematiche specifiche per gli interessati;
- l’incontro con BIM Manager professionisti coniugato con la formazione legislativa realmente necessaria;
- una formazione professionale in grado di sviluppare un approccio critico al BIM per non ridurlo soltanto alla conoscenza di software, normative o interessi del momento.


L’Università di Pisa è la prima in Italia ad aver sviluppato la ricerca sul “Building Information Modeling” e tale livello di preparazione e conoscenza è quello che il Master vuole offrire, come servizio, agli utenti. Da qui la scelta precisa di contenere il costo di iscrizione, di non accettare sponsorizzazioni dalle software house, di promuovere un'associazione allievi del Master, di divenire un “hub” nazionale per l’integrazione di conoscenze e competenze di Professionisti, Enti, Amministrazioni Pubbliche, Operatori della filiera e chiunque desideri collaborare con tale iniziativa.
Riteniamo infatti che il BIM, se applicato per il metodo che realmente è, possa già essere una risorsa a vantaggio di tutti per il rilancio del settore delle Costruzioni e del Paese.